Un ponte tra mondo interno e mondo esterno

 La spinta che anima il cantiere è contrastare una visione del disagio giovanile come un “problema” per la collettività. Diversamente, Psi.f.ia. intende lavorare per sprigionare e promuovere quel potenziale interiore a cui molti giovani hanno difficoltà ad accedere. Potenzialità specifica del metodo psicoanalitico, infatti, è saper creare un ponte tra mondo interno e mondo esterno, tra il proprio mondo (desideri, sogni, progetti, abilità, idee, difficoltà ecc.) e le opportunità di crescita diffuse nel proprio ambiente. Ciò allo scopo di favorire un rapporto più creativo e soddisfacente con il proprio contesto di vita, a partire da una più profonda e consapevole conoscenza di sé. 

Equipe interdisciplinari (psicoterapeuti, educatori, formatori, artisti, esperti in progettazione e creazione d’impresa ecc.) possono lavorare in modo più efficace per affiancare i giovani nei loro percorsi di autorealizzazione (in ambito formativo, nel lavoro, nel tempo libero o nelle relazioni affettive). Al momento, l’associazione sta tessendo una rete di confronto su nuove idee progettuali coinvolgendo istituzioni, scuole, associazioni, università, operatori e professionisti negli ambiti dell’educazione, i servizi per il tempo libero, il mondo dell’arte e della cultura creativa.

Tra i progetti che Psifia ha sviluppato all’interno di questo cantiere c’è Tutta mia la cittàpercorso di gruppo svolto con adolescenti durante la messa alla prova, in collaborazione con i servizi sociali del Tribunale minorile di Lecce.

Questo cantiere fa parte della rete Libertà di Sviluppo

Per informazioni

Daniele Morciano, tel. 333 3470265
centropsifia@gmail.com