PAGINA DI PROVA

Cohen lo descrisse come l’equilibrio che gli permetteva di cavalcare il caos che lo circondava. Sapeva di non poter mettere ordine in questo caos, e sarebbe stato presuntuoso anche solo provarci. Il suo stato di grazia era più come scendere con gli sci da una collina, aggirando gli ostacoli imprevedibili del terreno. Ti propongo la definizione di Cohen, Leone, perché penso che anche tu dovresti coltivare questo tipo di stato di grazia. Scommetto che stimolerà la tua creatività in un modo che ti sorprenderà e ti delizierà.

Una volta un intervistatore chiese al cantautore Leonard Cohen se per stimolare la sua creatività avesse bisogno di sentirsi turbato e agitato. Cohen rispose di no. “Quando mi alzo la mattina”, disse, “la mia unica preoccupazione è capire se sono in uno stato di grazia”. Sorpreso, l’intervistatore gli chiese: “Cosa intende per stato di grazia?”.